it

La chiesa con i dipinti di Tone Kralj

I dipinti con motivi sacrali e messaggi patriottici testimoniano l’ineguagliabile patrimonio locale.

Il pittore, grafico e scultore sloveno Tone Kralj (1900-1975) è noto particolarmente per il suo stile autentico del realismo monumentale. Amato per il suo grandissimo cuore patriotico del Litorale, Kralj è riuscito a intrecciare con gusto nei suoi dipinti la resistenza contro l’oppressione del regime fascista. Furono in moltissimi i preti del Litorale che lo invitarono ad arricchire le chiese con i suoi motivi. È possibile ammirare uno stralcio delle sue opere in alcune delle chiese sul Carso.

La chiesa di San Martino, Slivje

La chiesa parrocchiale di Slivje ha come patrono San Martino. Costruita nel 1697, la chiesa presenta tratti prevalentemente in stile romanico, con una lunga navata e due nicchie laterali. Si distingue per i dipinti di Tone Kralj sul soffitto e per le pareti nella parte principale. Il pittore dipinse la chiesa tra il 1943 e il 1944. L’audacia dell’artista si nota nella raffigurazione degli antagonisti biblici come personaggi del regime fascista, mentre i rilievi rotondi della via crucis rappresentano le atrocità della guerra e il dolore sofferto dal popolo sloveno.

La chiesa di San Michele, Lokev

La chiesa dell’Arcangelo Michele risale all’antico 1118 e venne costruita dai templari. Nel 1613 fu ricostruita sulle rovine della chiesa originale, mentre nel 1658 ersero accanto il campanile. Dai registri si evince che venne completamente ricostruita nel 1876. Anche questa chiesa è decorata con le opere di Tone Kralj, realizzate durante la Seconda guerra mondiale.

La chiesa di San Nicolò, Avber

La chiesa di San Nicolò nel paese di Avber affascina per il suo campanile di rame color verde a forma di cipolla, unico esempio del genere sul Carso. Seppure esistano dei documenti che testimonierebbero dell’esistenza dell’edificio sacrale già nel lontano 1450, è più probabile che la chiesa risalga agli anni 1633-1634. Le sculture riflettono lo stile barocco, mentre la facciata orientale presenta dei caratteristici elementi d’arte gotica. L’altare maggiore e il pulpito in marmo sono stati portati dal santuario di Monte Sacro presso Gorizia, sciolto nel Settecento. Tra gli anni 1927 e 1940 la chiesa vide ristrutturare i propri interni, con Tone Kralj che dipinse uno dei capolavori più spettacolari della sua vita. Grazie al suo linguaggio artistico, il pittore incoraggiò gli abitanti del Litorale a combattere contro il regime fascista, a non perdersi d’animo e a trovare una giusta soluzione alla loro sofferenza. Appoggiato dal prete locale e con grande coraggio, Tone Kralj dipinse nientepopodimeno che il Duce tra i peccatori che si disperdono nella tempesta. Nonostante sia agilmente nascosto dietro l’altare, il ritratto di Mussolini balza facilmente agli occhi.

La chiesa di Sant’Andrea, Gorjansko

Qui un tempo si trovava una piccola chiesa gotica; in seguito, nel 1896, ne fu eretta una nuova. Quello che un tempo era il presbiterio gotico, oggi è la sagrestia. Accanto alla chiesa si trova un campanile a sé stante in stile Aquileia. Tra il 1955 e il 1963 gli interni della chiesa vennero ristrutturati e affrescati dal famoso artista sloveno Tone Kralj. La sua opera più significativa è la Via crucis e i dipinti del Martirio di Sant’Andrea e del Cristo con in mano una corona dorata d’alloro.

Informazioni

Potrebbe anche interessarvi

Il sito web utilizza i cookie per fornire agli utenti una migliore esperienza di navigazione e monitorare le statistiche delle visite.

Facendo clic su “Acconsento”, si dichiara di essere d’accordo con l’utilizzo dei cookie. In caso contrario, si prega di fare clic su “Non acconsento”.Ulteriori informazioni
Non acconsento Acconsento